San Giovanni a Piro, il comune dai paesaggi mozzafiato

San Giovanni a Piro è un piccolo comune Cilentano (a 20 Km da Sapri), di circa 4000 abitanti, che comprende, principalmente, due frazioni:

  • SAN GIOVANNI a PIRO (il PAESE);
  • SCARIO (nota località balneare che sorge lungo la splendida Costa degli Infreschi e della Masseta)

La FRAZIONE di SAN GIOVANNI a PIRO sorge alle FALDE del CICLOPICO MONTE BULGHERIA che, probabilmente, deriva il suo nome da una COLONIA di BULGARI stanziatasi in questa parte del Cilento intorno al 670 d.c. 20150701_104937Il Centro del Paese è molto caratteristico, fatto di vicoli e stradine che consentono al visitatore di respirare l’aria del passato, un passato ricco di storia, come testimoniato dalla presenza del CENOBIO BASILIANO.
s. giovanni a piroLUOGHI di INTERESSE: Tra i monumenti da visitare vanno segnalate le Chiese di San Pietro e San Gaetano, l’antico CENOBIO BASILIANO e il bellissimo SANTUARIO della MADONNA di PIETRASANTA, il quale è raggiungibile sia in auto che a piedi (tramite un sentiero, totalmente immerso nella natura e frequente meta di numerosi pellegrinaggi votivi, in omaggio a una fonte miracolosa).monumenti s. giovanni a piroNelle vicinanze del Santuario, proseguendo lungo una strada lastricata, è possibile raggiungere il PIANORO di CIOLANDREA, una suggestiva terrazza che si sporge sul Mar Tirreno e la Calabria e che, quando il cielo è particolarmente limpido, consente di si spingere lo sguardo fino alle Eolie. CURIOSITÀ: Nel comune di San Giovanni a Piro, ed in particolare nella piccola frazione di BOSCO, soggiornò, per un certo periodo, il pittore spagnolo JOSÈ GARCIA ORTEGA (allievo e amico di Picasso), giunto qui dopo essere stato, a lungo, perseguitato, in patria, dal franchismo. La sua permanenza in questo piccolo borgo è testimoniata dalla presenza, nel paese, della casa museo dell’artista, dove sono esposte alcune delle sue opere.

5 thoughts on “San Giovanni a Piro, il comune dai paesaggi mozzafiato

  1. Di recente ho visitato un paesino poco più grande, Ceva: se non ci sei stato, te lo consiglio caldamente.
    Ci sono andato perché avevo sentito parlar bene del suo mercato del Mercoledì, e mi avevano consigliato proprio bene: mai visto un mercato così bello. Quasi tutti i banchi vendono cibo, ed è sempre di altissima qualità: il banco degli arancini vende i migliori arancini che abbia mai mangiato in vita mia, per non parlare di quello dei polli, di quello dei formaggi… il tutto a prezzi stracciati! E poi Ceva è proprio un bel paese di per sé, non solo per il mercato. E’ stata davvero una degna conclusione della mia ultima vacanza on the road.

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