ROSCIGNO – Il Paese Fantasma del Cilento

Situato a 547 metri sopra il livello del mare (s.l.m.) ROSCIGNO occupa una superficie di 1486 ettari all’interno del Parco Nazion. del Cilento e comprende circa 900 abitanti.Schermata 2016-08-05 alle 11.57.08Il PAESE sorge alle PENDICI del MONTE PRUNO (anche chiamato BALCONE degli ALBURNI) e il suo nome si pensa derivi dal termine dialettale “RUSSIGNOLO” (ovvero USIGNOLO) oppure dal termine latino “RUSCIDUS” (che sta ad indicare l’ACQUA STILLANTE, con riferimnto alle ACQUE CRISTALLINE del TORRENTE SAMMARO, che attraversa il paese). Il PAESE è diviso in 2 PORZIONI:

  • ROSCIGNO NUOVA (Paese di nuova costruzione);
  • ROSCIGNO VECCHIA (completamente disabitata, a causa di vecchie frane), la quale offre al visitatore un ambiente davvero suggestivo e misterioso, dal fascino indescrivibile.

Il Borgo abbandonato di Roscigno Vecchia, in cui si percepisce, ancora, la presenza di un silenzioso cuore pulsante, è di un fascino avvolgente.Una volta entrati in questo museo a cielo aperto, si rimane ammaliati dall’ampia piazza, con la settecentesca Chiesa di San Nicola, la bella fontana in pietra, le case e le antiche botteghe, con le insegne sbiadite (le quali ricordano, al visitatore, il tipo di attività che un tempo veniva svolto al loro interno e di cui, oggi, rimangono solo dei meravigliosi ricordi).Ad oggi, l’unico abitante di Roscigno Vecchia è GIUSEPPE SPAGNUOLO, un personaggio stravagante ed unico custode di questo fantastico borgo fantasma, che lui non ha proprio intenzione di lasciare, tanto da affermare: “Io non mi muovo da qui, è il mondo che viene a cercarmi”.Infatti, sono numerosi i turisti (soprattutto stranieri) che, ogni anno, attratti dal fascino e dalla magia di questo borgo, vengono in Cilento a far visita a Giuseppe, al quale lasciano, spesso, oggetti tipici del loro paese di origine, che lui conserva con amore, nella sua fantastica casa-museo.

ROSCIGNO NUOVA, posta più a monte rispetto a ROSCIGNO VECCHIA, nacque all’inizio del 1900, ma l’esodo verso questo nuovo centro abitato, sollecitato a più riprese dalle istituzioni, fu lentissimo e attraversò ben tre generazioni, con l’abbandono, da parte dei più irriducibili, solo alla fine degli anni 70; con l’eccezione, però, di TEODORA LORENZO, detta “DORINA“, la quale rimase, da sola, nel BORGO di ROSCIGNO VECCHIA fino alla sua morte, sopraggiunta nell’anno 2000.

UntitledNOTE: Il PRIMO CENTRO ABITATO, di cui si ha notizia, sorse attorno ad un CONVENTO BENEDETTINO e viene considerato, ancora oggi, il 1° ANTICO VILLAGGIO ENOTRIO-LUCANO, databile tra il VII e il III sec. A.C.

LUOGHI di INTERESSE: I luoghi che vanno visitati, a Roscigno, sono:

  • Il MUSEO della CIVILTÀ CONTADINA (situato all’interno dei locali restaurati dell’Ex Casa Canonica e del Vecchio Municipio), il quale raccoglie numerose testimonianze della vita e del lavoro della gente di Roscigno, attraverso circa 500 oggetti, ordinati secondo i temi dei Cicli lavorativi specifici della zona e raccolti in sei sale, ciascuno dedicato ad uno o più aspetti della cultura popolare locale.
  • La CHIESA di SAN NICOLA di BARI (edificata nel 1720);
  • La FONTANA e il CAMPANILE;
  • Le ANTICHE TOMBE ritrovate su una PIANA del MONTE PRUNO

RoscignolFESTIVITÀ: Durante l’estate, ROSCIGNO VECCHIA si anima con diverse mostre, manifestazioni e sagre gastronomiche.

Particolarmente sentite sono le FESTIVITÀ in onore:

  • Della MADONNA di COSTANTINOPOLI (la domenica dopo pasqua);
  • Di San ROCCO, patrono del paese, che si tiene il 16 Agosto

Insomma, ROSCIGNO è davvero un paese unico nel suo genere, che merita, senza ombra di dubbio, una visita, durante il vostro soggiorno in Cilento. Quindi, la prossima volta che venite da queste parti, ricordatevi di questo fantastico borgo e venite a dare un saluto al buon Giuseppe, il quale sarà lì, pronto ad accogliervi a braccia aperte, per raccontarvi la sua storia e quella di Roscigno Vecchia.

INFORMAZIONI: Telefono: 0828/963377; Sito: www.roscignovecchia.com

COME SI RAGGIUNGE: Provenendo da Nord, prendere l’autostrada A3  SA-RC ed uscire a CAMPAGNA; dopodiché, proseguire per Ottati, Bellosguardo e Roscigno.

Provenendo da Sud, prendere l’autostrada A3 SA-RC ed uscire a SALA CONSILINA, per poi proseguire verso Corleto Monforte, Sacco, Roscigno.

Provenendo da Paestum, invece, basta seguire le indicazioni per Roccadaspide, Bellosguardo, Roscigno.

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